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STRADE DEL VINO del 16/11/2004

Strada dei vini Doc della Murgia Carsica

di Iole Piscolla


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Gravina e Gioia del Colle Doc
Sul territorio della Strada del Vino insistono le Denominazioni di Origine Controllata “Gravina” e “Gioia del Colle”. La denominazione Gioia del Colle comprende nove tipologie di vini: Bianco, Rosso, Rosso Riserva, Rosato, Primitivo, Aleatico Dolce Naturale. Nell’Aleatico la percentuale di uve omonime non deve essere inferiore all’85%, con possibilità di aggiunte di negroamaro, malvasia nera, primitivo.
Il Gioia del Colle Rosso è probabilmente la tipologia di vino che meglio esprime caratteri di tipicità locale, e che si accosta molto bene ai sapidi piatti a base di carne della tradizione territoriale. Molto adatto a una cucina terragna, di carni ma anche di formaggi piccanti, è il Primitivo di Gioia, un vino di colore rosso rubino piuttosto cupo, dai profumi varietali, caldo per tenore alcolico e ampio al palato.
Il Gioia del Colle Bianco è un vino fresco, da consumare giovane, con piatti a base di pesce, mentre l’Aleatico, dal bel colore rosso granato, è un vino da fine pasto, dal gusto vellutato e caldo, moderatamente dolce.

Gravina Doc
Osservando i terreni di aree archeologiche come, ad esempio, gli scavi di Botromagno, di poco fuori il centro storico della città, capirete qualcosa in più sui fattori che influiscono, dal punto di vista pedologico, sulle caratteristiche di un vino come il Gravina. La composizione stratificata, infatti, evidenzia un primo strato vegetale sotto il quale sono ben evidenti quello argilloso e poi tufaceo. I vigneti iniziano a vedersi in prossimità degli scavi, per un’estensione che oggi è circa di 400 ettari (da 2700 che se ne contavano nel 1977), per un vino che ha una netta impronta territoriale. Il Gravina Bianco è ottenuto sostanzialmente da uve Greco e bianco di Alessano in percentuale compresa tra il 35 e il 60%, e da malvasia
per una quota tra il 45 e il 60%, con possibilità di aggiunte di modeste percentuali di bombino bianco, trebbiano, verdeca. I comuni interessati alla produzione della denominazione sono quelli di Gravina, Poggiorsini, Altamura, Spinazzola.

Il territorio

La Strada dei Vini Doc della Murgia Carsica si sviluppa in quell’area di produzione posta a Nord Ovest e a Sud Est della Puglia centrale che si articola nella Provincia di Bari e comprende i territori dei comuni di Spinazzola, Poggiorsini, Gravina in Puglia, Altamura, Gioia del Colle, Cassano Murge, Acquaviva delle Fonti, Santeramo, Sannicandro, Casamassima, Grumo Apulla, Noci, Putignano, Castellana Grotte, Sammichele, Conversano, Rutigliano, Adelfia, Turi. L’ambito del territorio è delimitato dai disciplinari di produzione dei vini a denominazione di origine controllata “Gravina” “Gioia del Colle”.

Il territorio comprende geograficamente parte della Murgia Nordoccidentale e quasi tutta la Murgia Sud-Orientale insieme alla fossa bradanica che guarda il costone murgiano Nordoccidentale dell’asse Spinazzola-Poggiorsini-Gravina. In questi territori il settore agricolo si impone soprattutto per le colture cerealicole e viticole, mentre alcuni centri urbani sono emergenti sotto il profilo socioeconomico, soprattutto per le capacità imprenditoriali assunte nei settoridei servizi terziari e nelle piccole e medie imprese, fra questi Altamura, Gravina, Santeramo, Noci, Putignano, Castellana.
Forti nelle produzioni delle uve da tavola i comuni di Conversano, Rutigliano, per le uve da vino Spinazzola, Poggiorsini, Gravina, Gioia del Colle, Santeramo in Colle, Acquaviva delle Fonti, Cassano delle Murge, Adelfia.

Produzioni che accomunano tutti i territori comunali interessati dalla Strada sono quelle casearie, in particolare le produzioni di mozzarelle, i formaggi freschi, di cacioricotta e di caciocavalli. Il paesaggio della Murgia accomuna il territorio dei comuni della Strada: la Murgia infatti definisce la Strada del Vino e tale denominazione assume la sua importanza. I fenomeni del carsismo caratterizzano questi territori ricchi delle diverse espressioni, dai campi di pietra, alle grave, agli inghiottitoi, alle grotte, alle scarpate, alle lame, alle gravine: i luoghi simbolo, il Pulo di Altamura, il Pulicchio, la Gravina, le grotte di Castellana, Putignano, Acquaviva e Cassano.

Questo territorio vive in modo diverso l’offerta turistica: a tal proposito è utile ricordare che il turismo nei Comuni di Putignano, Noci, Castellana si basa sulle attrazioni delle Grotte Carsiche, sui particolari scenari del paesaggio rurale di Putignano e Noci, sulle manifestazioni carnevalesche, sulla particolarità dei loro Centri storici; il turismo culturale di conversano e Rutigliano, è legato anche alla frequentazione estiva delle coste vicine; il turismo di Cassano
Murge, di fine settimana ed estivo, risente della forte attrazione della foresta Marcadante; forte è l’attrazione turistica e culturale di Altamura e Gravina, per gli aspetti storici, culturali ed archeologici, soprattutto dei loro centri storici, della Gravina e del Pulo.

I tracciati dei percorsi enoturistici sono stati scelti sulla base delle specifiche aree interessate. E’ stata prescelta quale viabilità principale di riferimento il tracciato viario Spinazzola
- Poggiorsini - Gravina - Altamura – Acquaviva delle Fonti - Gioia del Colle - Noci.
Il progetto della Strada assegna a questo asse principale una serie di significati che lo legano: alla transumanza, agli insediamenti sparsi delle masserie e delle poste, ai filari dei vigneti, agli aspetti tipici del paesaggio della Murgia Carsica.
Intorno a questo asse principale si articolano quattro circuiti:
Circuito A: Spinazzola, Poggiorsini, Gravina, Altamura
Circuito B: Altamura, Santeramo, Cassano Murge, Sannicandro di Bari, Grumo di Puglia
Circuito C: Santeramo, Gioia del Colle, Sammichele, Casamassima, Rutigliano, Adelfia, Acquaviva delle Fonti
Circuito D: Gioia del Cole, Noci, Putignano, Castellana, Grotte, Putignano, Turi.

Involtino di trippa
Gli ingredienti
La trippa di un montone - 200 g di fegato di montone - 100 g di cuore di montone - 100 g di salsiccia suina - 100 g di pecorino grattugiato - 2 uova - 1 peperoncino (facoltativo) - 1 ciuffo di prezzemolo – 2 spicchi d’aglio - olio extravergine d’oliva - cime di rapa o cicoria selvatica scottate - pepe - sale.
Preparazione:
Tagliate a dadolini fegato e cuore, unite la salsiccia sminuzzata, gli odori tritati finemente,
le uova e il pecorino. Impastate. Stendete la trippa ben lavata e asciugata, appoggiatevi sopra l’impasto, formate un involtino che chiuderete bene cucendolo.
Conditelo con abbondante olio, pepe e sale e passatelo in forno a 180/200° per 30/35 minuti. Affettate l’involtino. Saltate le cime o le cicorie nel fondo di cottura ed eventualmente altro olio e servitele insieme alle fette di trippa.

Strada dei Vini DOC della Murgia Carsica
Associazione Strada dei Vini DOC della Murgia Carsica
C/o Cantine Botromagno
Via Fratelli Cervi 12
70024 Gravina in Puglia (Ba)
Tel: 0803265865
Fax: 0803269026

Iole Piscolla

Da Le Strade del Vino e dei Sapori CiVin 2004





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